Il Tribunale collegiale di Rimini ha condannato un uomo di 73 anni a 7 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata e corruzione di minorenne, reati commessi tra il 2014 e il 2016 ai danni della nipotina, che all’epoca aveva appena sei anni. Le indagini sono scattate nel 2022, quando la giovane ha trovato il coraggio di confidarsi con un’educatrice.
Secondo l’accusa, l’uomo attirava la bambina in camera con la scusa di giocare con il cane. Il pubblico ministero, Davide Ercolani, aveva chiesto una condanna a 13 anni di reclusione al termine della requisitoria in cui aveva paragonato l'imputato al "mostro cinematografico IT che attirava le sue vittime con la scusa di farle giocare".
Alle parti civili è stato riconosciuto un risarcimento complessivo di 80mila euro. L’imputato era già stato condannato in via definitiva per atti persecutori e lesioni aggravate dall'uso dell'arma dopo aver aggredito con un coltello la madre della minore.