Lo sorprende nel proprio garage mentre tenta di nascondersi, nasce una discussione e in pochi istanti la situazione degenera: prima un pugno al volto del proprietario del box, poi l’aggressione al figlio intervenuto per aiutare il padre. È quanto ricostruito dalla Polizia di Stato di Rimini, che ieri mattina ha arrestato un giovane di origini camerunensi con le accuse di tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate.
L’intervento è scattato intorno alle 11.35 a Marina Centro, dopo la segnalazione alla Sala Operativa della Questura di urla provenire da un garage dello stabile. All’arrivo della volante, gli agenti hanno trovato tre uomini coinvolti in una violenta colluttazione. Secondo quanto ricostruito dalla Questura, poco prima il proprietario dell’autorimessa era sceso nel box per recuperare alcuni oggetti personali, trovando la saracinesca aperta e diversi beni spostati.
Entrato nel garage, avrebbe sorpreso un uomo che stava tentando di nascondersi. Tra i due è scoppiata una discussione durante la quale, riferisce la Polizia, il giovane avrebbe sferrato un violento pugno al volto del malcapitato. Poco dopo sarebbe intervenuto il figlio della vittima per soccorrere il padre, ma anche lui sarebbe stato aggredito con svariati pugni. Gli agenti hanno quindi bloccato il giovane e lo hanno accompagnato in Questura. Al termine degli accertamenti è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Rimini.