La napoletanità si prende tutto. Sal Da Vinci e la sua “Per sempre sì” conquistano la vittoria della 76esima edizione del Festival di Sanremo. In questi giorni l’hanno cantata tutti a squarciagola per le strade, quasi fosse già un tormentone come “Rossetto e caffè”. “Non capisco niente, sto malissimo”, le prime parole dopo la vittoria. Poi dedica il premio proprio a Napoli. Sal Da Vinci che comincerà il suo tour nei teatri proprio da San Marino: il 7 ottobre al Nuovo di Dogana. Sul podio anche Sayf e Ditonellapiaga. Seguono Arisa e Fedez e Masini.
A decretare la classifica definitiva e la top five - votata una seconda volta - il televoto, assieme alla giuria della sala stampa, web e tv e alla giuria delle radio. I voti si sono sommati a quelli delle altre serate, esclusa quella delle cover.
Il premio della critica Mia Martini va a Fulminacci con la sua “Stupida Sfortuna”. Il premio della sala stampa Lucio Dalla se lo prende Serena Brancale con “Qui con me”. Miglior testo “Male necessario” di Fedez e Masini, miglior componimento musicale “Che fastidio!” di Ditonellapiaga.
Finisce così la maratona musicale con la quinta e ultima serata del Festival di Sanremo. Super ospite Andrea Bocelli, con cui si chiude l’omaggio a Pippo Baudo: fu lui tra i primi a credere nel talento del tenore, agevolando la sua consacrazione come artista internazionale. Co-conduttrice la giornalista del tg1, Giorgia Cardinaletti, e Nino Frassica, anche quest’anno acconciato da Malgioglio. Come sempre Laura Pausini ha affiancato Carlo Conti, che sul palco fa un annuncio importante: il nuovo conduttore e direttore artistico del Festival nel 2027 sarà Stefano De Martino, presente in platea. Passaggio di consegne con abbraccio annesso.
Tra i 30 big in gara, esibitisi nuovamente ieri, una giuria di 10 intelligenze artificiali aveva battezzato Sayf come vincitore. Ci aveva quasi preso.