Un cittadino di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato nella notte a Rimini dopo aver tentato di investire un poliziotto durante un inseguimento sul lungomare. L’agente, che ha fermato il fuggitivo a piedi, è caduto a terra riportando lesioni giudicate guaribili in trenta giorni. L’episodio si è concluso con l’arresto dell’uomo.
Tutto è iniziato verso le 3.30 in viale Principe di Piemonte, zona Miramare, dove l’uomo aveva creato scompiglio in un locale lanciando bottiglie contro i dipendenti e dando fuoco a un fazzoletto infilato in una bottiglia vuota prima di scagliarla a terra. Le volanti della Polizia lo hanno intercettato mentre si allontanava su un ciclomotore, senza casco e con andatura barcollante. Nonostante l’alt intimato con dispositivi acustici e visivi, il conducente ha accelerato dandosi alla fuga sul tratto pedonale del lungomare.
Quando gli agenti hanno tentato di fermarlo a piedi, l’uomo ha puntato il capopattuglia che è riuscito a bloccarlo ma è stato fatto cadere a terra. Sotto il sellino dello scooter, risultato rubato e restituito al proprietario, sono stati trovati 50 grammi di hashish. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, e denunciato con l’accusa di danneggiamento, getto pericoloso di cose, ricettazione e guida in stato di ebbrezza, a seguito di un tasso alcolemico pari a 1,90 e sanzionato per guida senza patente. Stamattina l’udienza in direttissima.