Logo San Marino RTV

Turismo, Emilia-Romagna oltre 35 milioni di presenze: accelera il mercato estero

Nei primi otto mesi del 2026 pernottamenti a +2,5%, quelli internazionali a +5,6%. La Riviera sfiora quota 25 milioni; forte crescita anche per l’aeroporto di Rimini e San Marino

2 ott 2026
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

L’Emilia-Romagna chiude i primi otto mesi del 2026 con oltre 10 milioni di arrivi e 35,5 milioni di presenze nelle strutture ricettive, in crescita rispettivamente dell’1,5% e del 2,5% sullo stesso periodo del 2025. A spingere il risultato è soprattutto il turismo internazionale, con 3,15 milioni di arrivi dall’estero (+3,7%) e oltre 11,25 milioni di pernottamenti (+5,6%). In lieve aumento anche la permanenza media, salita da 3,51 a 3,54 giorni.

LA RIVIERA SFIORA I 25 MILIONI DI PRESENZE
Sulla costa i Comuni della Riviera raggiungono circa 5,4 milioni di arrivi (+1,8%) e 24,8 milioni di presenze (+2,6%). La componente estera cresce più di quella italiana: +5,1% nei pernottamenti, contro il +1,7% del mercato nazionale. Tra i mesi migliori maggio, sostenuto anche dalla Pentecoste tedesca, e luglio, che registra +4,6% negli arrivi e +3,2% nelle presenze.

Per la provincia di Rimini, le rilevazioni Mastercard mostrano il peso della domanda internazionale: a luglio la Svizzera è stata il primo mercato estero per spesa, con il 20,7%, mentre ad agosto è tornata in testa la Germania con il 25,4%.

ROMAGNA IN CRESCITA, BENE ANCHE APPENNINO E CITTÀ D'ARTE
La Destinazione Romagna supera 6,27 milioni di arrivi (+2,3%) e 27 milioni di presenze (+2,7%), con la componente straniera in aumento del 5,4%. Positivi anche i risultati dell’Appennino regionale, che nei primi otto mesi cresce del 6,1% negli arrivi e del 7,1% nelle presenze. Le città d’arte superano invece 3 milioni di arrivi e 6,7 milioni di pernottamenti, mentre le località termali raggiungono 273mila arrivi e oltre 655mila presenze.

Segno positivo anche per Bologna-Modena, con 2,75 milioni di arrivi e 6,3 milioni di presenze, e per la Destinazione Emilia, dove i pernottamenti aumentano del 2,3% nonostante una lieve flessione degli arrivi.

AEROPORTI E COLLEGAMENTI SOSTENGONO I FLUSSI
A sostenere la crescita contribuisce anche l’accessibilità. Nei quattro aeroporti regionali sono transitati 8,39 milioni di passeggeri tra gennaio e agosto, il 4,8% in più rispetto al 2025. Particolarmente forte la crescita dello scalo di Rimini e San Marino, che ad agosto ha registrato 114.315 passeggeri (+64,4%) e porta il dato dei primi otto mesi a +44,8%.

In aumento anche il traffico ferroviario, con oltre 7,3 milioni di viaggiatori sui regionali nei mesi di luglio e agosto (+2,2%), mentre a Porto Corsini sono attesi quasi 399mila crocieristi nel 2026, il 75% in più rispetto all’anno precedente.

“Particolarmente significativo è l’aumento del turismo internazionale”, sottolinea l’assessora regionale Roberta Frisoni, indicando come obiettivo quello di distribuire sempre più i flussi durante tutto l’anno e sull’intero territorio.





Riproduzione riservata ©