Logo San Marino RTV

Visita del Papa, anche Rimini è pronta. Lavoro di mesi su sicurezza e controlli

Il Prefetto: "Piano di security complesso, in campo Forze dell'Ordine, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, servizi sanitari"

di Laura Bonaiuti
19 ago 2026
Nel servizio l'intervista al Prefetto di Rimini Giuseppina CassoneNel servizio l'intervista al Prefetto di Rimini Giuseppina Cassone
Nel servizio l'intervista al Prefetto di Rimini Giuseppina Cassone

"Vie chiuse al traffico per presenza del Santo Padre", così i cartelli gialli disseminati per tutta Rimini, che si prepara alla visita del Pontefice di sabato 22 agosto.

Il percorso

Papa Leone quattordicesimo farà un percorso articolato: da San Marino arriverà a Pennabilli in elicottero, per raggiungere il convento delle Suore Agostiniane.

Poi arriverà in Fiera e visiterà alcuni degli stand, incontrerà i giovani del Meeting e dopo, nell'auditorium, farà un intervento di fronte a tutti i partecipanti. Poi raggiungerà l'Arco di Augusto, percorrerà il Corso, dove ci sarà una forte affluenza di pubblico, per arrivare al Tempio Malatestiano dove il Pontefice avrà un altro incontro con le persone più fragili e disabili.

Da Piazzale Kennedy, sempre sulla Papamobile, attraverserà il Parco del Mare e il Lungomare, anche questo transennato, per arrivare poi a Piazzale Boscovich dove ci sarà la celebrazione della Messa. L'area allestita intorno al palco è una zona rossa, sono previsti cinque settori che ospiteranno circa 30.000 persone, oltre alle zone con i maxischermi dedicate ad altre 10mila fedeli.

La sicurezza

Le Istituzioni e tutti i soggetti coinvolti lavorano senza sosta da marzo affinché sia garantita la sicurezza e la buona riuscita dell'evento. Il Prefetto di Rimini Giuseppina Cassone spiega che centinaia di agenti e volontari della Diocesi saranno messi a disposizione. Una grande prova per la città e una grande preparazione.

"È stato strutturato un piano di safety, di security molto complesso, che vede in campo l'intervento sia delle Forze dell'Ordine, sia Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto. Quindi il dispiegamento di Forze dell'Ordine sarà molto alto. I servizi che sono stati predisposti sono servizi variegati, quindi, dai controlli dei siti che verranno attraversati dal Papa, quindi anche la chiusura dei tombini, i controlli, il transennamento delle strade, il controllo ovviamente dei partecipanti, perché nell'area, soprattutto nella zona rossa intorno al palco dove verrà celebrata la Santa Messa, verrà istituita una zona rossa in cui si potrà entrare soltanto con dei pass che sono stati preventivamente rilasciati e in più i personaggi, le persone, insomma i partecipanti verranno sottoposti anche dei controlli ai varchi che saranno presidiati dagli addetti alla sicurezza”

"Per cui il dispiegamento di forze in campo è notevole, sia per quanto riguarda le Forze dell'Ordine, sia per quanto riguarda i volontari messi a disposizione della Diocesi, che anche quelli sono più di 500, per quanto riguarda gli addetti alla sicurezza, gli addetti all'antincendio, anche gli operatori sanitari. Per cui è una macchina complessa, che ci sono voluti mesi, insomma, per organizzare questo evento in sicurezza, ma comunque siamo contenti della pianificazione che è stata messa in campo e anche della collaborazione da parte di tutti gli enti e anche e soprattutto degli organizzatori.

Quindi devo ringraziare appunto le Forze dell'Ordine per questo loro impegno, il Presidio Sanitario 118, la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco e le amministrazioni comunali che hanno partecipato", ha concluso il Prefetto di Rimini.





Riproduzione riservata ©