"Chi ha il potere di scatenare le guerre, scelga la pace". E' l'appello di Papa Leone XIV da Piazza San Pietro, durante la benedizione Urbi et Orbi in occasione della Pasqua. "Non una pace perseguita con la forza - ha detto il Pontefice - ma con il dialogo. Non con la volontà di dominare l'altro, ma di incontrarlo".
In Vaticano c'erano 50mila fedeli. "Non possiamo rassegnarci al male", prosegue Leone secondo il quale "ci stiamo abituando alla violenza" e rischiamo di diventare "indifferenti". Un chiaro messaggio, dunque, ai conflitti in corso, rivolto ai potenti della Terra. Leone cita poi la "globalizzazione dell'indifferenza": termine caro a Papa Francesco che, proprio la scorsa Pasqua, rivolgeva le sue ultime parole ai fedeli. Il Pontefice ha poi fatto gli auguri in 10 lingue, incluso arabo e cinese. E ha annunciato una veglia per la pace l'11 aprile.