Per anni sono stati il simbolo della nuova frontiera farmacologica: Ozempic e Wegovy, basati sulla semaglutide, hanno rivoluzionato il trattamento del diabete e dell’obesità, trasformandosi rapidamente in blockbuster globali. Ora però qualcosa sta cambiando — e potrebbe cambiare molto.
Dal 21 marzo 2026, in una parte significativa del mondo, i brevetti su questi farmaci scadranno. Non ovunque: negli Stati Uniti e in Europa le protezioni resteranno in vigore ancora per diversi anni, fino al 2031-2032. Ma in Paesi come India, Brasile, Cina, Sudafrica o Turchia, la fine dell’esclusiva apre le porte ai generici. E con i generici arriva la variabile che più di tutte può ridisegnare il mercato: il prezzo.
Secondo un’analisi di ricercatori internazionali, il costo di produzione della semaglutide è sorprendentemente basso. Una volta eliminato il monopolio brevettuale, una dose mensile potrebbe scendere fino a circa 3 dollari per le versioni iniettabili, contro gli attuali 100-200 dollari. Una differenza che non è solo economica, ma politica e sanitaria. La promessa è quella di democratizzare i farmaci contro obesità e diabete: il potenziale impatto è enorme.
Oggi si stima che oltre un miliardo di persone nel mondo sia obesa e centinaia di milioni convivano con il diabete di tipo 2. I farmaci della classe GLP-1, come Ozempic, non sono una soluzione miracolosa alle cause profonde dell’obesità, ma rappresentano uno degli strumenti più efficaci disponibili. Il problema è sempre stato il costo.
La storia recente della farmaceutica offre precedenti chiari: è già successo con i farmaci per HIV o epatite C, inizialmente costosissimi e poi crollati di prezzo con l’arrivo dei generici. Se il copione si ripetesse, l’accesso a queste terapie potrebbe allargarsi rapidamente soprattutto nei Paesi a medio e basso reddito. Per le grandi aziende farmaceutiche — in primis la danese Novo Nordisk — lo scenario è molto meno roseo. Il rischio è la fine di una rendita straordinaria: la semaglutide è stata uno dei farmaci più redditizi degli ultimi anni, con vendite miliardarie e crescita esplosiva.
La fine dei brevetti su Ozempic e Wegovy segna un passaggio cruciale. Per la prima volta, uno dei farmaci simbolo della medicina contemporanea potrebbe diventare accessibile su larga scala.