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Pioggia di missili e droni russi su Kiev: almeno 13 morti, l'Ucraina chiede più difese aeree

Attacco nella notte sulla capitale ucraina: colpiti edifici residenziali e un hotel, decine i feriti. Zelensky aveva parlato di un nuovo raid su larga scala. Kiev sollecita aiuti e sanzioni più dure contro Mosca.

2 lug 2026
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È di almeno 13 morti e 86 feriti il bilancio dell'imponente attacco lanciato nella notte dalla Russia contro Kiev. Secondo le autorità ucraine, missili balistici, missili da crociera e decine di droni hanno colpito la capitale, provocando esplosioni in diversi quartieri, incendi e gravi danni a edifici residenziali e infrastrutture civili.

Tra gli obiettivi colpiti anche un hotel nel quartiere centrale di Shevchenkivsky, dove sono divampati incendi insieme ad altri roghi in edifici della zona. Molti residenti hanno cercato riparo nelle stazioni della metropolitana, mentre i soccorritori hanno estratto decine di persone dalle macerie.

Il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito poche ore prima che la Russia stava preparando un nuovo attacco massiccio, interrompendo la visita istituzionale in Irlanda per rientrare rapidamente in Ucraina.

Dopo il raid, Kiev ha rivolto un nuovo appello ai partner internazionali affinché accelerino la consegna di sistemi di difesa aerea e aumentino la pressione su Mosca. Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha chiesto "azioni concrete" e nuove sanzioni, mentre l'Alta rappresentante dell'Unione europea per la politica estera, Kaja Kallas, ha annunciato l'intenzione di proporre ulteriori misure contro le entità che sostengono il complesso militare-industriale russo, ribadendo che "le sole parole di condanna non fermeranno gli attacchi". Intanto, secondo fonti ucraine, droni di Kiev avrebbero colpito una raffineria Lukoil nella regione russa di Nizhny Novgorod.





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