Negli Stati Uniti la Corte Suprema ha emesso una sentenza destinata ad avere grosse conseguenze: è stato ritenuto incostituzionale l’ordine esecutivo - emanato dal presidente Trump nel primo giorno del suo nuovo mandato - che aboliva lo ius soli per i figli di immigrati irregolari.
Con una maggioranza di 5 giudici a 4, la Corte ha ufficialmente confermato che chiunque nasce negli Stati Uniti diventa automaticamente cittadino. Ha votato contro la norma di Trump anche una giudice conservatrice nominata proprio dal tycoon, vale a dire Amy Coney Barrett.
L’ordine esecutivo non era mai entrato in vigore perché già bloccato da tribunali di grado minore. Lo speaker della Camera americana, Mike Johnson, ha definito la decisione “molto deludente”.