È ufficiale la firma del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran e, secondo quanto annunciato dal primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, entra in vigore con effetto immediato. Tra le prime misure previste dall'accordo figurano la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran e la revoca del blocco navale statunitense. L'intesa, che punta a mettere fine alla guerra in Medio Oriente, viene confermata sia da Washington sia da Teheran.
Donald Trump afferma di aver firmato il documento a Versailles, mentre la Casa Bianca in nottata ha diffuso un video della sottoscrizione: accanto al presidente americano ci sono il presidente francese Emmanuel Macron e il segretario di Stato Marco Rubio.
Nelle ore precedenti si susseguono ricostruzioni diverse sulle modalità della firma. Secondo fonti dell'amministrazione statunitense, una prima firma digitale era stata apposta domenica dal vicepresidente JD Vance e dal presidente del Parlamento iraniano Mohammad Baqer Qalibaf, alla presenza di Trump. Successivamente il memorandum è stato firmato anche dal presidente americano e dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian.
Da Teheran, il portavoce del ministero degli Esteri Esmail Baghai conferma che il testo dell'intesa è stato finalizzato e sottolinea che ora "è il momento di testarne l'attuazione". Il Pakistan, che insieme al Qatar media i negoziati, annuncia infine una cerimonia ufficiale prevista venerdì in Svizzera. Dall'Iran osservano però che l'evento avrebbe soprattutto un valore simbolico, dal momento che il memorandum risulta già firmato e operativo.