A Caracas, al momento, nessun cambio di regime; dopo gli attacchi statunitensi del 3 gennaio, e la cattura di Maduro, pare assistersi piuttosto ad un riconoscimento de facto dell'Esecutivo chavista da parte di Washington, con l'intenzione però di controllarlo da remoto su temi chiave come la gestione delle risorse petrolifere.
Annunciata intanto dal Governo venezuelano la liberazione di alcuni detenuti stranieri. Scarcerati l'italiano Luigi Gasperin, arrestato nell'agosto dello scorso anno per detenzione di esplosivi, e l'italo-venezuelano Biagio Pilieri. Si spera per Alberto Trentini, il cooperante fermato nel novembre del 2024 ed ora in un carcere di massima sicurezza alle porte di Caracas. C'è attesa anche per altri dei 28 detenuti di origini italiane: ore cruciali per l'imprenditore Mario Burlò.