Dopo lo storico via libera all'Accordo di Associazione, continua l'eco delle reazioni. Un coro trasversale, che unisce istituzioni europee, Italia, politica, parti sociali e mondo economico. Tra i primi ad esprimere soddisfazione il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, che ha definito l'intesa un passo importante verso un'integrazione più stretta di San Marino e Andorra con l'Unione europea.
Particolarmente significativo il messaggio del Governo italiano, che parla - come si legge sul sito della Farnesina - di un "successo importante e storico" per l'avvicinamento tra San Marino e l'Unione europea. Roma sottolinea il valore di un rapporto bilaterale unico, fondato su profondi legami storici, culturali, economici e sociali, e guarda con favore a un accordo che permetterà al Titano di partecipare al mercato unico europeo, creando nuove opportunità per imprese, ricerca, innovazione e cooperazione. L'Italia assicura inoltre che continuerà ad affiancare San Marino anche nella fase di attuazione dell'intesa.
Anche dal Parlamento europeo arrivano commenti favorevoli. Gli eurodeputati di Fratelli d'Italia Carlo Fidanza e Stefano Cavedagna parlano di un passaggio che rafforza i legami tra Italia e San Marino, ribadendo al tempo stesso la necessità di garantire sempre la piena sovranità e indipendenza della Repubblica. Anche per Marco Falcone, di Forza Italia, si tratta di un "passo avanti storico", che consolida l'integrazione europea nel segno di regole comuni, trasparenza e nuove opportunità di crescita. Il prossimo passaggio sarà la firma e l'applicazione provvisoria dell'intesa, destinata ad aprire una nuova fase nei rapporti tra San Marino e l'Unione europea.