Un legame storico, tra San Marino e Andorra, ma anche una collaborazione che guarda al futuro e all'Europa. È il filo conduttore dell'orazione della ministra degli Esteri del Principato pirenaico Imma Tor Faus che ha sottolineato le numerose analogie tra i due piccoli Stati, capaci nei secoli di preservare identità, istituzioni e sovranità, adattandosi ai cambiamenti senza rinunciare alle proprie peculiarità.
Anche gli Stati più piccoli – ha osservato la Ministra andorrana - possono avere una voce, favorire il dialogo, difendere il diritto internazionale e contribuire alla cooperazione multilaterale. L'Accordo di associazione con l'Unione europea, che Andorra e San Marino hanno negoziato insieme e si accingono a firmare il 19 ottobre, per la ministra, è la prosecuzione di un processo di progressivo avvicinamento all'Europa, nel rispetto delle specificità e della sovranità dei due Paesi. Imma Tor Faus ha quindi richiamato l'attuale contesto internazionale, segnato da guerre, competizione strategica e minacce all'ordine internazionale, ribadendo la necessità di difendere pace, sovranità, diritti umani e Stato di diritto. Per San Marino e Andorra, ha detto, la sfida è preservare ciò che li rende unici, rimanendo al tempo stesso aperti all'Europa e al mondo.
“Possano Andorra e San Marino continuare a camminare insieme: come due piccoli Stati, ma anche come due partner europei consapevoli e determinati, impegnati a favore della pace, della sovranità, dei diritti umani, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione multilaterale. Perché i nostri Paesi possono essere piccoli per dimensioni. Ma insieme, e con i nostri partner, possiamo fare in modo che il nostro contributo conti”.