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Associazione all'Ue: Luca Beccari incontrerà il Presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa

Ultimo nodo sciogliere per la firma: la natura mista o esclusiva dell'accordo

di Luca Salvatori
14 nov 2025
Il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari
Il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari

Il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari ha riferito che come affermato dal Commissario Europeo Maros Sefkovic, lo scorso primo ottobre a San Marino, la firma dell'accordo di associazione è attesa entro l'anno e l'entrata in vigore, in primavera. L'unica discussione ancora aperta, nel Consiglio Europeo – ha affermato - è sulla natura dell'accordo. Se è esclusiva, la ratifica per l'entrata in vigore è più snella perché, oltre a quella interna, necessita solo del via libera degli organismi europei; se è mista invece occorre anche il voto dei parlamenti di tutti gli stati membri. Tuttavia – ha ribadito – c'è una clausola per l'entrata in vigore provvisoria, dopo la firma. In merito alla nota, inviata a fine ottobre, dal Presidente Macron, a San Marino e Andorra, Beccari ha spiegato che è arrivata in risposta ad una lettera dei due piccoli stati di poche settimane prima e il fatto che Parigi ritenga più plausibile la natura mista dell'accordo è una posizione storicamente sostenuta dalla Francia, sugli accordi con l'Ue. Beccari ha poi precisato che però, la natura esclusiva, mista o ibrida – opzione, quest'ultima suggerita dalla Francia - , non precluderà per San Marino i tempi per l'entrata in vigore. La situazione di Andorra è invece diversa perché la sua costituzione impedisce l'entrata in vigore di accordi, con clausole provvisorie. Ad ogni modo Beccari ha riferito che la Danimarca, che è alla presidenza del Consiglio dell'Unione Europea intende arrivare ad una decisione entro il semestre che termina a fine anno, mentre mercoledì prossimo incontrerà a Bruxelles il Presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, col quale approfondirà la questione.

Le eventuali novità verranno dunque comunicate al Consiglio Grande e Generale che, due giorni dopo, venerdì 21novembre, ha in calendario il dibattito sulla Relazione del Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi sull'impatto dell'Accordo Ue sulla Pubblica Amministrazione. Beccari ha ribadito che da parte di tutti i paesi Ue – anche dalla Francia – c'è sostegno, affinché arrivi a compimento il percorso per l'accordo di Associazione. Le forze politiche si sono espresse sulle posizioni già note, con la maggioranza favorevole all'accordo e fiduciosa sui benefici che ne deriveranno, così come Repubblica Futura e Rete in opposizione, che non intendono 'strumentalizzare' le tempistiche dilatate e incerte della firma, ma evidenziano alcune problematiche. RF, con Nicola Renzi, lamenta soprattutto il mancato coinvolgimento sul dossier europeo; Rete, con Matteo Zeppa, preannuncia che non firmerà 'banali odg in Consiglio' dopo la relazione “Belluzzi”. Sempre sul fronte opposizione Domani Motus Liberi, con Fabio Righi, pur dichiarandosi favorevole ad una maggiore integrazione europea, evidenzia la mancanza di una “visione” riferita agli effetti dell'accordo; così come l'assenza di stime sull'impatto che avrà sull'economia. Per Righi il paese non è sufficientemente informato e pronto così come emerge dalle reiterate richieste referendarie, anche se dichiarate irricevibili e inammissibili dal Collegio Garante.





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