Il dibattito sulla doppia cittadinanza entra nel vivo a San Marino dopo la prima lettura della riforma in Consiglio. Elego interviene con fermezza: sì al superamento dell’obbligo di rinuncia alla cittadinanza d'origine, ma solo a fronte di controlli stringenti. Per il partito, la naturalizzazione deve restare un "patto di responsabilità" basato su una residenza effettiva e su requisiti di onorabilità non negoziabili.
Elego punta a un equilibrio tra modernizzazione e tutela dell'identità sammarinese, ascoltando le preoccupazioni dei cittadini. L'obiettivo è trasformare la cittadinanza da semplice status giuridico a reale strumento di integrazione e coesione per il futuro della Repubblica.