Europa, intelligenza artificiale, multilateralismo: i Capitani Reggenti, nel discorso di insediamento, passano in rassegna i dossier più caldi. A partire dall'Accordo di associazione con Bruxelles la cui firma è imminente, il 19 ottobre. La Reggenza parla di una “nuova stagione europea”. Riconosce nell'Italia il primo alleato in questo lungo percorso frutto, sottolinea, di un confronto con le diverse componenti della società.
"La firma dell'accordo - affermano i capi di Stato - non chiude una pagina, ma ne apre una nuova, affidando alle nostre istituzioni il compito di trasformare il percorso compiuto in nuove opportunità e in orizzonti ancora più ampi e strutturati". Una fase “altamente sfidante”. Da qui l'appello alle istituzioni, affinché sappiano affrontarla con “lungimiranza”, con "responsabilità e capacità di indirizzo, affinché le opportunità derivanti dall'Accordo possano presto tradursi in benefici concreti per i cittadini, per le imprese e per i nostri giovani".
Tra gli effetti positivi: nuove possibilità per la formazione, gli scambi economici e culturali e una più ampia partecipazione del Titano alle dinamiche europee, nella consapevolezza che, sottolineano i capi di Stato, il percorso “non comporterà alcuna rinuncia alla nostra identità”. Dalla Reggenza un riferimento alla visita di Papa Leone e alla definizione, data dal Santo Padre, su San Marino come laboratorio di buone pratiche. Nel discorso un passaggio sull'importanza del multilateralismo - ricordando il ventesimo anniversario della seconda Presidenza sammarinese del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa - e sulla neutralità attiva che ci impone di “continuare a sostenere il dialogo”.
Spazio alle sfide per l'umanità, su tutte l'intelligenza artificiale. Evoluzioni che richiedono una “riflessione sul significato della libertà”. "La Repubblica - prosegue la Reggenza - può e deve aspirare a diventare un esempio di buone pratiche anche in questo campo. Uno Stato capace di coniugare una tradizione istituzionale secolare con l'innovazione, la modernizzazione dei servizi e una gestione responsabile delle tecnologie". San Marino partecipa già alla discussione internazionale sul governo dell'IA, avendo firmato, nel 2024, la Convenzione quadro del CoE sull'intelligenza artificiale. Per i Capitani Reggenti, è necessario trasmettere ai giovani competenze, cultura, capacità e strumenti per governare le tecnologie. Il progresso richiede “istituzioni solide”.
Sul finire, un richiamo al concetto di “libertà perpetua”, citando Carducci: “Non è soltanto un'eredità da custodire - dicono i capi di Stato - ma una promessa da rinnovare”.
Nel servizio alcuni estratti del discorso di insediamento della Reggenza