Nuove opportunità per il turismo e per le imprese, insieme a un mercato del lavoro più inclusivo. È la linea indicata da Libera, che in una nota mette in relazione l’apertura alle Unità Abitative Mobili negli agriturismi, i cosiddetti “glamping”, e la nuova legge sull’inclusione lavorativa. “Due interventi apparentemente diversi, ma uniti da una stessa idea di Paese: lo sviluppo non si costruisce soltanto aumentando i numeri, ma creando opportunità, lavoro e nuove possibilità per le imprese e per le persone, a partire da quelle più fragili”, afferma Libera.
Sul fronte turistico, l’introduzione delle Unità Abitative Mobili punta ad ampliare l’offerta ricettiva attraverso strutture leggere, reversibili e compatibili con il territorio, consentendo alle aziende agricole di diversificare l’attività e intercettare la crescente domanda di esperienze sostenibili e legate al territorio. Per Libera la misura può inoltre favorire gli investimenti privati, la destagionalizzazione dei flussi turistici e nuova occupazione.
Sul lavoro, la nuova normativa modifica invece l’approccio al collocamento delle persone con disabilità, passando da un sistema basato prevalentemente sulla percentuale di invalidità a un percorso fondato sulla reale capacità lavorativa, sulle competenze, sulla mansione e sul contesto di inserimento. Il collocamento mirato attraverso il PIV, Piano individuale di vita, diventa così un progetto personalizzato di inclusione. “Un cambiamento culturale prima ancora che normativo”, sottolinea Libera.
La riforma prevede una valutazione multidisciplinare, l’accompagnamento anche dopo l’assunzione e sostegni per lavoratori e imprese, compresi sgravi contributivi e ulteriori incentivi per le assunzioni volontarie o oltre la quota obbligatoria. “Includere significa mettere ciascuno nelle condizioni di contribuire secondo le proprie capacità”, evidenzia il partito di maggioranza, secondo cui "sviluppo economico e responsabilità sociale non sono in contraddizione".
“San Marino cresce se riesce ad aprire nuove strade, non se rimane ferma”, conclude Libera. “La crescita ha valore quando produce opportunità diffuse e quando nessuno viene considerato un peso, ma una risorsa”.