Passa a Strasburgo, con 552 voti favorevoli, 24 contrari e 75 astenuti la risoluzione in vista della procedura di approvazione dell'accordo di associazione con l'Unione europea. La rapporteur, Željana Zovko ha sottolineato come San Marino e Andorra "siano partner affidabili nella condivisione dei valori elementari europei, nell'allineamento alla politica estera Ue e per l'impegno dimostrato per il multilateralismo". Proprio Zovko, pochi minuti dopo la votazione, sui propri canali social, si è congratulata con il Titano e i suoi cittadini per questo “giorno cruciale”.
“Il dato politico che io vorrei sottolineare - afferma Luca Beccari, Segretario di Stato per gli Affari Esteri - è la grande risposta che ha dato il Parlamento europeo, sul piano politico, a quella che è anche stata, purtroppo, una campagna nelle ultime settimane molto negativa su San Marino, insomma, di cui abbiamo parlato, che conosciamo e che non ha assortito effetto su tutti i nostri interlocutori, su tutti quei Paesi e quei partiti politici in Europa che continuano, a larghissima maggioranza, a sostenere il nostro percorso. L'Europa crede nella bontà di questo percorso, come del resto San Marino, ed è un percorso che porta a migliorare le relazioni e a creare un quadro sempre più stabile e chiaro di regole nel rapporto fra i due stati e l'Unione Europea. Sarebbe stato un controsenso esprimersi in maniera negativa. E quindi oggi l'Europa ci ha dato un bel segnale sotto il profilo politico. Adesso aspettiamo che si completino le procedure sia a livello di Consiglio europeo, dove sostanzialmente quando termineranno i lavori del gruppo EFTA passeranno al Coreper. Però anche ieri abbiamo avuto notizie del fatto che procedono speditamente e siamo fiduciosi che nelle prossime settimane possano arrivare al Coreper e quindi da lì poi avvicinarci sempre di più alla firma".
In evidenza il diffuso sostegno italiano. "Una risoluzione fondamentale quella passata oggi al Parlamento europeo - conferma Stefano Cavedagna, Europarlamentare Fratelli d'Italia nel Gruppo ECR - per andare verso un riconoscimento dell'accordo di associazione di San Marino e Andorra all'Unione europea. Un accordo fondamentale perché supera anche le resistenze che erano state manifestate da parte della delegazione bulgara che invece non ci sono state e un accordo che rispetta pienamente la sovranità e la tipicità della Repubblica di San Marino, che è la Repubblica più antica del mondo, dobbiamo ricordarle. Grazie al grande lavoro fatto anche dalla delegazione italiana finalmente può aderire con le migliori tutele a quello che è il mercato europeo, dove San Marino a nostro avviso deve stare perché rappresenta al cento per cento la cultura europea".
Plaude l'Eurodeputato Pd – gruppo S&D, Stefano Bonaccini che ora chiede al Consiglio “di procedere speditamente alla firma”. “L'UE tende la mano agli Stati che condividono i nostri valori democratici e la sicurezza” - conferma anche Marco Falcone, Europarlamentare e vice capodelegazione di Forza Italia - Gruppo PPE.
Tornando all'esito del voto, nonostante la recente conferenza stampa a Bruxelles, divulgata da Eualive.net sul caso BSM, emerge nell'ampia schiera dei consensi alla risoluzione, il voto a favore dall'esponente dei socialisti e democratici bulgari; mentre tra i 24 contrari, si registra il membro bulgaro di Europa delle Nazioni Sovrane; appartenenti ai Patrioti di Belgio e Paesi Bassi e i francesi del Gruppo della Sinistra. Tra gli astenuti, tre esponenti bulgari del PPE e anche i leghisti italiani del Gruppo dei Patrioti più il fuoriuscito Vannacci.
Nel video le interviste a Luca Beccari, Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Stefano Cavedagna, Europarlamentare Fratelli d'Italia - Gruppo ECR (si ringrazia EU total production).