Sugli sviluppi dell'inchiesta giudiziaria inerente la tentata scalata a Banca di San Marino ma anche sulla recente conferenza stampa a Bruxelles con il magnate bulgaro, abbiamo intervistato il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari.
Segretario Beccari, è sorpreso delle nuove misure cautelari e che ci sia un piano criminale per ostacolare l'accordo di associazione?
"Sicuramente questa notizia coglie tutti di sorpresa e ovviamente ci allarma tantissimo. In qualche modo è stato evidente nei giorni scorsi che ci siano delle azioni di stampa su Bruxelles orientate a fermare il nostro percorso di associazione. Che questo poi potesse prendere corpo nell'ambito di un piano criminale ben organizzato.. ecco questo sicuramente ci sorprende tantissimo".
Tornando proprio a quella conferenza stampa, è stato detto che l'iter di approvazione dell'accordo è bloccato dal rappresentante bulgaro e da altri quattro rappresentanti permanenti nel comitato dei rappresentanti permanenti, a lei risulta questo?
"Non abbiamo notizie ufficiali di prese di posizioni di Paesi ma neanche dalla stessa Bulgaria di voler esprimere un voto contrario nell'ambito dei vari procedimenti di approvazione dell'accordo. Mi viene difficile pensare che una vicenda privata che lega un investitore e le sue problematiche giudiziarie a San Marino possa arrivare a condizionare tutti gli stati membri o una parte degli stati membri, quando San Marino attraverso le sue autorità sta facendo quello che occorre fare e cioè indagare, approfondire, capire se ci sono dei sospetti di illecito".
Lei può confermare che il 12 febbraio è atteso un voto del Parlamento europeo sull'accordo di associazione?
"Non credo che sia il 12 febbraio ma credo che sia l'11...Questo cambia poco. E' un passaggio che insieme agli altri serve per arrivare all'approvazione dell'accordo perché l'Unione europea a livello istituzionale si fonda sulla coesistenza di tre organismi che sono la Commissione, il Consiglio e il Parlamento, quindi quando si arriva a un accordo internazionale ci vuole coesione fra questi tre organismi".