Se per ANIS le priorità passano da energia, rifiuti e ciclo delle acque, per il Governo tra le infrastrutture strategiche non può mancare il turismo. Il Segretario di Stato Federico Pedini Amati definisce “condivisibile” l’impostazione degli industriali, ricordando però che la ricchezza del Titano poggia su due pilastri fondamentali: “Non lo dico io, lo dice il Fondo Monetario Internazionale, che cita i due mondi da cui derivano gli introiti maggiori, che sono il settore industriale manifatturiero e il settore del turismo. Quindi è condivisibile il comunicato di Anis su tutte le opere importantissime per questo Paese che si dovranno fare. Io sul bacino imbrifero - continua Federico Pedini Amati - ho sempre spinto molto. Parlando di turismo, come dicevo, ci sono opere ormai imprescindibili. Una di queste è proprio il trenino biancazzurro”.
Un’opera che, sottolinea, l’Esecutivo non ha mai immaginato come un intervento limitato alla sola stazione di Città. L’obiettivo è collegare il centro storico con l’area di Borgo Maggiore, “dove già i lavori del parcheggio della Baldasserona sono abbastanza avanti, dove si potrebbe ragionare anche sul parcheggio multipiano, di nuovo a Borgo. In ogni caso il trenino biancazzurro è un secondo mezzo di risalita per il centro storico, ma è anche una grandissima attrazione turistica che ci consentirebbe di riqualificare la zona della stazione”.
Il progetto – come annunciato dal collega al Territorio Ciacci - sarà portato martedì all’esame del Congresso di Stato. Pedini Amati parla di un intervento concreto e sostenibile attraverso risorse pubbliche e, se possibile, anche private. Non teme opposizioni né sul trenino né sugli altri progetti strategici, dal bacino imbrifero allo sviluppo tecnologico.
La sfida, afferma, è mettere insieme più interventi capaci di generare nuovo indotto economico e rafforzare la competitività del Paese: “I progetti comuni per questo Paese - rimarca - non sono solamente alcuni, sono un insieme di cose che ci auguriamo possano ricreare un indotto economico particolarmente fiorente”.