Con una nota, il Congresso di Stato difende l’indipendenza delle istituzioni sammarinesi da presunte pressioni esterne, in riferimento alla vicenda Banca di San Marino e non solo. Il Governo contesta le ricostruzioni giornalistiche su vicende finanziarie definite pretestuose e distorte. Ribadisce che la magistratura deve operare senza condizionamenti mediatici o politici. Condanna ogni tentativo di delegittimare l’azione degli organi di controllo. Sottolinea che le istituzioni agiscono nel rispetto della legge e degli standard internazionali. Accusa alcuni centri di potere di voler screditare il Paese attraverso campagne mediatiche.
Il Governo collega questi attacchi a un momento delicato, segnato dal percorso di associazione con l’Unione Europea. Espressa preoccupazione per chi, anche internamente, amplifica tali narrazioni. Invita pertanto tutte le forze politiche e sociali a difendere l’onorabilità della Repubblica.
"La risposta di San Marino sarà affidata esclusivamente alla forza dei fatti e alla solidità delle sue istituzioni, - conclude la nota governativa - che continueranno a operare per garantire la massima conformità agli standard internazionali, isolando chiunque creda di poter trattare la giustizia come merce di scambio o strumento di pressione politica".