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Ratificato il decreto delegato sul codice di condotta delle forze di polizia

di Luca Salvatori
22 lug 2026
Il Segretario agli Affari Interni Andrea Belluzzi e il Segretario all'Industria Rossano Fabbri
Il Segretario agli Affari Interni Andrea Belluzzi e il Segretario all'Industria Rossano Fabbri

I lavori della sessione di luglio del Consiglio Grande e Generale sono ripresi in mattinata con l'esame del decreto delegato che introduce la possibilità di aggiornare il codice di condotta per gli agenti pubblici. L'integrazione è stata richiesta dal Greco, nel suo quinto ciclo di valutazione, nell'ambito del quale aveva raccomandato che i codici di condotta applicabili alle Forze di Polizia, venissero armonizzati ai migliori standard internazionali, in modo da contemplare tutte le questioni relative all'integrità, come i conflitti di interesse e gli omaggi. Il Segretario all'Industria Rossano Fabbri, ha manifestato dissenso rispetto all'utilizzo dello strumento del decreto delegato in casi come questo. Repubblica Futura ha manifestato forti dubbi sulla legittimità della procedura adottata, rispetto alla gerarchia delle fonti, chiedendo di fare un approfondimento su questo aspetto, alla Commissione per le Riforme Istituzionali. Accolto l'emendamento di Rete che specifica che per "Forze di Polizia" si intendono: il Corpo della Gendarmeria; il Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca; il Corpo di Polizia Civile e l'Ufficio Centrale Nazionale – Interpol. Ratificato anche il decreto sulla Commissione per la valutazione dei requisiti di contrassegno e Botteghe Storiche. e il decreto sulle attività economiche che prevede la sospensione e poi la revoca della iicenza, per chi non paga la tassa annuale, entro i termini previsti. 139 quelle inadempienti, ha riferito il Segretario di Stato Rossano Fabbri. Durante il dibattito il consigliere di Rete Emanuele Santi ha sollevato anche il caso dei contributi non pagati, da parte degli amministratori di società, per la tassazione separata, per un ammontare superiore a 4,5 milioni di euro. Oltre 2.000, sono non residenti, ha precisato, e 500 sono residenti. Ratificati inoltre i due decreti separati in materia di aviazione civile e navigazione marittima, con modifiche come l'introduzione della possibilità di firma digitale, il recepimento di convenzioni internazionali, l'inasprimento di sanzioni. Respinti due emendamenti gemelli di Rete per consentire, a tutte le forze di polizia, l'accesso diretto ai registri, così come evidenziato – sottolinea il partito di opposizione - dal Sicae e dalla Commissione Antimafia. Il Segretario di Stato Marco Gatti ha motivato il rigetto, chiarendo che l'accesso ai registri è già ora consentito. “Se è così – ha osservato Zeppa di Rete, rivolgendosi a Gatti – smentisca pubblicamente la relazione Sicae e la commissione antimafia”. Gian Nicola Berti, come Presidente della Commissione Antimafia, ha osservato che a questo punto “non ci resta che convocare il Sicae, per chiedere se l'accessibilità c'è e se può essere migliorata”. Critiche da Rf, anche per le modifiche apportate al codice penale, attraverso un decreto. Rete e Rf hanno chiesto lumi sull'eventuale apertura di procedimenti penali, dopo i fatti accaduti negli ultimi mesi su navi battenti bandiera sammarinese: una è stata colpita il 13 gennaio da un drone sul Mar Nero e c'è stato anche un ferito, l'altra – facente parte della Sumud Flotilla – è stata abbordata e sequestrata, a maggio, dai militari israeliani. “Non siamo stati notificati – ha precisato Gatti - e quindi non sappiamo se c'è una istruttoria, ma non posso escluderlo”. Rf ha preannunciato il deposito di una mozione, per far luce sulla vicenda. Gatti, su richiesta delle opposizioni, ha preso l'impegno di sollecitare la relazione annuale 2025 dell'Authority per l'aviazione civile e la navigazione marittima. Dml ha ribadito intanto la necessità di attuare i controlli, secondo un approccio ordinato, preannunciando sollecitazioni alle Segreterie e agli Uffici competenti.





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