“Faremo tutti i passi più opportuni”. Torna a dirlo Repubblica Futura, mentre si muove sul piano politico, nella condanna a quella che identifica come “una questione di estrema gravità, che attiene al rispetto dei principi democratici, al corretto dialogo tra attori istituzionali”. Già nei giorni scorsi aveva espresso “sconcerto rispetto alla violenza e al tenore delle affermazioni del Segretario Matteo Ciacci – così scriveva Repubblica Futura in una nota – denunciandone l'aggressività, espressa via social, verso la consigliera e membro di Repubblica Futura, Maria Katia Savoretti.
Oggi, davanti alla Reggenza, ricostruisce la vicenda che per il partito è “inammissibile”, anche sul piano personale ed etico oltre che politico, arrivando a minare la credibilità nelle stesse istituzioni. “Sono stati degli atti piuttosto gravi, disdicevoli, su piattaforme social – spiega il Coordinatore di RF, Marco Podeschi -. Il nostro consigliere Maria Katia Savoretti è stata pesantemente apostrofata dal Segretario di Stato Ciacci, per mezzo di vocali e non solo vocali, considerazioni sui social molto pesanti, dove è stata presa in ballo la famiglia, lei come donna e lei come rappresentante delle istituzioni. In più, sono stati coinvolti, purtroppo sempre attraverso dichiarazione del Segretario di Stato Matteo Ciacci, anche dei privati cittadini. Per noi non è ammissibile, per il rispetto del ruolo delle istituzioni e di una donna che è anche membro del Consiglio Grande Generale.
Uno scontro definito “unilaterale”, non etichettabile come “vivace scambio dialettico tra Governo e opposizione”. Trae origine durante l'ultimo Consiglio Grande e Generale di fine 2025 ed esploso in questi giorni sui social, ma che già il partito aveva condannato negli ambiti interni alla politica, indirizzando una lettera alla Segretaria di Libera, Giulia Muratori; poi, con un riferimento del capogruppo RF, Nicola Renzi, in Ufficio di Presidenza, venerdì scorso.
Ora arriva davanti al Comitato Etico: “Abbiamo chiesto un incontro oggi alla Reggenza – prosegue Podeschi - ma, in più, depositiamo un esposto al Comitato Etico del Congresso di Stato, perché il contenuto delle affermazioni è totalmente non accettabile per un Segretario di Stato”.
Nel video, l'intervista al Coordinatore di Repubblica Futura, Marco Podeschi