Dopo il confronto in Commissione e il comunicato congiunto della maggioranza, Libera dice la sua sullo stato di salute della sanità, ciò che è stato fatto e ciò che ancora c'è da fare, ripercorrendo il primo anno di lavoro del Comitato Esecutivo Iss. Il partito rivendica l’impostazione data alla sanità sammarinese: più prevenzione e medicina territoriale, meno pressione sull’ospedale.
"Libera sulla sanità ha sempre creduto tantissimo sulla medicina territoriale e domiciliare - ricorda Giulia Muratori, segretaria di Libera -, in particolare sull'infermiere di famiglia, nonché anche il medico di base ovviamente: permette innanzitutto di avere uno storico, conoscere la storia del paziente e dell'assistito ed è il primo filtro per evitare di sovraccaricare ancora di più il medico in sé e di conseguenza anche l'ospedale".
Sul fronte delle liste d’attesa, l’Iss – ricorda Libera - sta lavorando su due versanti: prestazioni aggiuntive e maggiore appropriatezza delle prescrizioni. Quanto alle strutture, richiama gli interventi in corso e in arrivo: dall’Oncologia alla nuova farmacia, dalla sala d’attesa del Pronto Soccorso alla nuova sala di risveglio per l’endoscopia, fino all’hospice provvisorio.
E per l’Rsa sono previsti l’ampliamento della struttura di Casale La Fiorina, con circa 50 posti, e un nuovo centro privato convenzionato a Chiesanuova, nell’area dell’ex Karnak, con circa 70 posti. C'è poi il nuovo ospedale: finanziamenti e proposte verranno valutate con attenzione.
Sul cosiddetto “ticket” il partito di maggioranza vuole fare chiarezza: l’ipotesi – spiega - riguarda esami di laboratorio, come le analisi del sangue, richiesti dal paziente senza una necessità sanitaria effettiva, né urgente. Si cerca di limitare dunque un eccesso di esami, che ha portato a registrare ben 1,2 milioni di analisi in un anno. Le prestazioni a pagamento verrebbero effettuate in orari diversi da quelli ordinari, quindi senza togliere spazio agli esami necessari e senza accorciare artificialmente le liste d’attesa pagando. Il principio ribadito da Libera è infatti quello della sanità universale e gratuita per le prestazioni sanitarie appropriate.
Un'altra questione prioritaria per il partito è la medicina domiciliare per le persone fragili, individuate dal sistema senza necessità di richiesta, e il potenziamento dell’assistenza domiciliare pediatrica appena effettuato: "Assistenza a casa sì - conclude Muratori -, ma anche più scambio di informazioni e più organizzazione tra gli specialisti e il medico di famiglia. Questo è importante perché si cerca di dare un servizio di sanità sammarinese che sia sempre più vicino alle persone".
Nel video l'intervista a Giulia Muratori, segretaria di Libera