Sulle spese per il Turismo occorre "garantire trasparenza, programmazione e piena coerenza dell’azione istituzionale a tutela dell’immagine e dell’attrattività della Repubblica, evitando distorsioni nella comunicazione con interventi personalistici che non rappresentino la volontà di questo Governo e questa Maggioranza".
Tutte le forze politiche che sostengono il governo, compreso il Psd, intervengono così dopo le dichiarazioni del Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati sul possibile stop alle Giornate Medievale nel 2026 per motivi di spending review. Dopo il consigliere Dc Manuel Ciavatta in Consiglio, anche la maggioranza "ribadisce che gli stanziamenti riconosciuti alla Segreteria di Stato competente per il 2026 risultano in linea con quelli del 2025 e, escludendo lo stanziamento effettuato nel 2025 per l’EXPO, non è stata fatta alcuna significativa riduzione di budget alla Segreteria di Stato per il Turismo, tale da ridurne l’offerta turistica."
Per questo la maggioranza annuncia che chiederà al Segretario di Stato di attivarsi affinché trasmetta "la programmazione completa degli eventi, prevista per l’intero anno 2026, prima di darne pubblicità sugli organi di informazione" e che trasmetta "la ripartizione analitica per voci dell’intero budget assegnato alla Segreteria competente, con evidenza dei contributi che verranno assegnati ai singoli eventi, tra i quali anche le Giornate Medievali rispetto alle quali la Maggioranza conferma il proprio apprezzamento".
Ai microfoni della San Marino Rtv Pedini Amati aveva contestato la ricostruzione sui fondi, sostenendo come, nel totale degli importi verso la Segreteria, siano stati in realtà “tolti o non assegnati 490mila euro”. Per il capitolo Expo, poi, sono anche stati restituiti 500mila euro. Per non contare, ha proseguito, la tassa di soggiorno che, anziché andare a favore del turismo, viene incamerata dallo Stato. Il piano degli eventi viene reso pubblico entro metà febbraio ogni anno, spiega Pedini che conclude: “sarei felice di riorganizzare le Giornate, se venissero ripristinati i fondi. Ma quest'anno sarà difficile per via dei tempi necessari” a pianificare la manifestazione.