Il 13 aprile si celebra l'International Kissing Day, una delle giornale mondiali dedicate al bacio. La ricorrenza è stata istituita nel 1990 in Gran Bretagna, per ricordare uno dei baci più lunghi della storia: quello di una coppia thailandese durato 46 ore, 24 minuti e 9 secondi.
Da allora è diventata una piacevole moda, anche social. Scatti di baci appassionati tra innamorati, baci famosi nel mondo dell’arte o del cinema campeggiano sulle pagine di tanti utenti in tutto il mondo con l’hastag #worldkissingday.
Un gesto dai molteplici significati, che assume anche un carattere scientifico: scambiarsi un bacio, infatti, può portare molti benefici anche per la salute.
Diversi studi di settore hanno dimostrato che baci, abbracci e coccole, anche con gli animali domestici, possono aiutare ad alleviare lo stress, e a tenere bassa la pressione sanguigna.
I baci possono essere efficaci anche per calmarci e ridurre l'ansia perché diminuiscono il cortisolo, l'ormone dello stress e aumentano allo stesso modo i livelli di serotonina, l'ormone del buonumore.
Ma non è tutto. È stato infatti dimostrato che il bacio innesca anche il rilascio di importanti sostanze chimiche nel cervello, influenzando i neurotrasmettitori e gli ormoni come l'ossitocina, la dopamina e la serotonina, che svolgono anche un ruolo significativo nelle nostre relazioni.
L'ossitocina, ad esempio, è collegata a sentimenti di vicinanza, intimità e sicurezza, oltre che a una sensazione di benessere complessivo del corpo. Infine è stato anche dimostrato che un bacio intenso tonifica i muscoli facciali.
Coinvolge infatti tra 23 e 34 muscoli, oltre ad altri 100 nel corpo.