C'è un nuovo trend che, neanche troppo velatamente, si sta affacciando anche in Italia: la festa di divorzio. Potrebbe suonare come una nota stonata ma in realtà questa tendenza, in arrivo direttamente dagli Stati Uniti, piace sempre più anche nel Bel Paese.
Il risultato è che sempre più coppie sposate che si dicono addio, desiderano dare un valore simbolico a questa scelta, chiudendo anche pubblicamente un capitolo della loro vita.
E allora ecco che la solitudine lascia spazio alla condivisione sociale, l'imbarazzo a una narrazione più leggera. Una festa appunto che, in un'epoca particolarmente connessa, si presta anche alla comunicazione sui social.
La tendenza punta quindi a ribaltare il concetto classico associato al divorzio o alla separazione: non più vissuta come una conclusione, una chiusura, bensì come un nuovo inizio.
Ovviamente, per chi sceglie questo rito, la parola d'ordine è stupire, in primis gli invitati. Spazio allora a location ricercate, catering curato, musica, allestimenti, ingressi scenografici dei festeggiati e, in alcuni casi, anche alla possibilità di pernottare direttamente in struttura.
Non stiamo dunque parlando di eventi low budget: che si tratti di feste riservate a pochi intimi o con decine di invitati, la spesa tende a salire rapidamente.
Tra affitto della struttura, banqueting e intrattenimento, questo tipo di eventi può arrivare a costare diverse migliaia di euro. Il fenomeno, seppur in aumento, riguarda dunque una fetta di mercato ancora ristretta.