In bilico fin quasi all'ultimo, i Giochi del Mediterraneo si apprestano a fare cifra tonda con l'edizione XX, Taranto 2026. Dal 21 agosto al 3 settembre, la manifestazione dedicata ai Paesi affacciati – o quasi – sul Mare Nostrum torna in Italia. La nazione che l'ha ospitata più volte, 4, e che più volte ha chiuso in testa al medagliere (14).
26 gli Stati partecipanti, da Europa, Asia e Africa, oltre 4mila atleti impegnati in 29 discipline. Saranno 30 le sedi di gara e 41 gli impianti sportivi, distribuiti in tutta la Puglia: il grosso ovviamente si svolgerà a Taranto, ma saranno coinvolte anche Lecce e Brindisi (calcio e pallavolo), Fasano e Conversano (pallamano), Martina Franca (judo, karate e lotta) e Grottaglie (ginnastica artistica e ritmica). In palio, le medaglie ufficiali forgiate da Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dal diametro di 80 millimetri.
Non può mancare San Marino, reduce dai 6 podi di Orano '22, 2 ori, di Myles Amine nella lotta e della coppia Anna Maria Ciucci-Stella Paoletti nelle bocce, 1 argento e 3 bronzi. Complessivamente, ai Giochi del Mediterraneo i biancazzurri hanno conquistato, sin qui, 23 medaglie, con 5 ori totali.