Il sorriso incontenibile di Nadia Battocletti, le lacrime e la delusione di Marcell Jacobs. La seconda serata degli Europei di atletica di Birmingham regala all’Italia emozioni agli estremi opposti: da una parte la conferma della regina azzurra del mezzofondo, dall’altra l’infortunio che spegne sul più bello il sogno del terzo titolo continentale consecutivo nei 100 metri.
La copertina è ancora una volta di Nadia Battocletti, che nei 5000 metri difende il titolo conquistato due anni fa a Roma e mette al collo un altro oro europeo. L’azzurra aspetta il momento giusto per piazzare l’accelerazione decisiva e negli ultimi 200 metri fa la differenza, andando a vincere in 15’37”84. Alle sue spalle la spagnola Marta García, argento in 15’39”98. Ma per l’Italia la festa è doppia: Micol Majori conquista uno splendido bronzo in 15’40”65, completando una serata da ricordare per il mezzofondo azzurro.
Se la serata di Battocletti è da incorniciare, quella di Marcell Jacobs si trasforma invece in una grande occasione sfumata. Le premesse erano state più che incoraggianti. In semifinale il campione azzurro aveva infatti vinto la propria gara in 10”08, miglior tempo complessivo del turno, dando l’impressione di avere tutte le carte in regola per giocarsi ancora una volta il titolo. In finale era approdato anche Chituru Ali, qualificato con 10”34. Poi, però, qualcosa cambia. Jacobs avverte un forte fastidio all’adduttore già durante il riscaldamento. Decide comunque di presentarsi ai blocchi, provando a inseguire quel terzo oro europeo consecutivo nei 100 dopo Monaco 2022 e Roma 2024. Il sogno dura poche decine di metri. A metà gara Jacobs è costretto a rallentare e fermarsi, tradito dal problema muscolare.
Senza l’azzurro nella lotta per le medaglie, a prendersi il titolo dei 100 è il britannico Romell Glave, davanti al connazionale Jeremiah Azu e al tedesco Owen Ansah.