Demi Vollering vince a Nizza in solitaria e conquista per la seconda volta in carriera il Tour de France femminile. Un'edizione combattutissima, con Katerina Niewiadoma che dopo la tappa del Mont Ventoux sembrava indirizzata verso la conquista del secondo grande giro della sua carriera. L'olandese però si è ripresa il simbolo del primato nella tappa numero 8, difendendo il primato, e anzi allungando ulteriormente in classifica, nell'ultima frazione che le ha regalato la vittoria del quinto grande giro in carriera.
Nella prima delle due tappe sulla costa azzurra è andata in scena una battaglia molto spettacolare tra Voellering e Niewadoma, con la campionessa italiana in carica Elisa Longo Borghini unica capace di tenere la ruota delle due contendenti per la vittoria nella classifica generale. Solo nel finale Vollering è riuscita a vincere la resistenza della polacca, riprendendosi il simbolo del primato, al termine di una frazione che ha avuto anche strascichi di polemiche, per via di di un'azione di una delle compagne di squadra di Vollering che avrebbe stretto contro le transenne Niewiadoma mentre l'olandese scattava.
L'ultima tappa è quindi iniziata con l'olandese in maglia gialla, ma con solo 8 secondi di margine, mentre Elisa Longo Borghini era in quarta posizione, dietro alla svizzera Marlen Reusser. Sul circuito sulle strade di Nizza, che prevedeva quattro scalate del Col d'Eze, Vollering è stata però nettamente la più forte. Scattata sull'ultima ascesa, è arrivata in solitaria sul traguardo con oltre un minuto di margine, completando la doppietta Giro-Tour. Elisa Longo Borhini invece si è presa il terzo posto nella classifica generale, riuscendo a rimanere nel gruppo delle migliori anche nell'ultima tappa e sfruttando la giornata di crisi di Reusser.