Un'impresa così agli Europei di nuoto non si era mai vista, almeno per una tuffatrice italiana. Chiara Pellacani azzecca anche la gara di tuffi sincronizzati dal trampolino dei 3 metri, insieme a Elisa Pizzini, e vince il quinto oro su cinque a Parigi. Numeri da capogiro, numeri da mito, per un'atleta che ormai è riconosciuta come una delle migliori al mondo nella propria disciplina ed è ora incoronata anche da Tania Cagnotto: la leggenda dei tuffi italiani vede in Pellacani un talento più grande del proprio e la giudica pronta per sfidare le quasi imbattibili cinesi.
La stessa Pizzini si era molto ben comportata fin qui, con due quarti posti, ma in questa finale il suo livello si è elevato, permettendo alla coppia di prendere la testa al terzo tuffo e di comandare fino al quinto, fino in fondo, fino al titolo europeo e alla vittoria del medagliere dei tuffi da parte dell'Italia.
Altra medaglia e altro podio anche per Ginevra Taddeucci, nel nuoto di fondo, stavolta un bronzo, dopo i due ori nella 10 e nella 5 km. Al ritorno nelle acque libere, la toscana si è presa il terzo posto nella knockout sprint. Una gara nuova, lanciata nel 2025 proprio agli Europei, che consiste in una sfida a eliminazione diretta tra batterie, per scremare il gruppo fino a una finale a 10 atleti, con distanze che calano da 1500 a 1000 a 500 metri, tra una fase e l'altra. Qui, invece, è arrivata la seconda delusione per Gregorio Paltrinieri, che si ferma al quarto posto come nella 10 km, battuto al photofinish.