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Giro d'Italia 2026: si parte dalla Bulgaria, una tappa in Romagna. Il Passo Giau sarà la Cima Coppi

Presentato il percorso, lungo quasi 3500 km e con 50.000 metri di dislivello. Quattro le tappe all'estero (una in Svizzera) e una sola cronometro

di Nicola Petricca
1 dic 2025
Simon Yates, vincitore del Giro 2025 (foto: LaPresse)
Simon Yates, vincitore del Giro 2025 (foto: LaPresse)

Per la 16^ volta, il Giro d'Italia comincerà all'estero: dopo l'Albania, toccherà alla Bulgaria ospitare la Grande partenza dell'edizione 109. Sono tre le tappe in programma nell'est Europa, che si attraverserà da oriente a occidente. Il via sarà l'8 maggio da Nessebar al lago di Burgas, sulle sponde del Mar Nero, il secondo tracciato andrà da Burgas a Veliko Tarnovo, lungo 220 km e comprendente il primo gran premio della montagna, e l'ultimo da Plovdiv alla capitale Sofia.

Il percorso del Giro sarà lungo 3459 km, con 50.000 metri di dislivello complessivo, otto tappe di pianura, sette di media montagna e cinque di alta montagna. Previsti sette arrivi in salita e una sola cronometro individuale, sul lungomare toscano, da Viareggio a Massa, a metà percorso. Al ritorno in Italia si partirà dalla Calabria, salendo attraverso la Basilicata e proponendo la prima tappa di montagna nella settima giornata di gare, 246 km da Formia a Blockhaus, passando per Lazio, Molise e Abruzzo. Dopo la Marche, con la Chieti - Fermo, ecco l'unica tappa che coinvolgerà l'Emilia-Romagna, 184 km da Cervia a Corno alle Scale, con arrivo in salita sull'Appennino Tosco-emiliano.

L'arco alpino sarà attraversato interamente, da ovest a est, partendo dalla durissima tappa valdostana da Aosta a Pila, con arrivo in salita, e dal ritorno a Milano per la 15^, dedicato ai velocisti, che chiuderà la seconda settimana. La terza si aprirà con un altro sconfinamento, stavolta in Svizzera, partendo da Bellinzona e arrivando a Carì, mentre la 19^ tappa sarà quella regina, da Feltre ad Alleghe, in Veneto, con sei gran premi della montagna e il Passo Giau che rappresenterà per la quinta volta la Cima Coppi. Qui e nella giornata successiva – altro percorso di montagna da Gemona del Friuli a Piancavallo, per ricordare il terremoto del Friuli Venezia Giulia, 50 anni dopo –, si deciderà il Giro, prima della passerella di Roma, in programma il 31 maggio.

Alla presentazione del Giro c'era anche il vincitore dell'edizione 2025, Simon Yates, che si è detto speranzoso di tornare l'anno prossimo per difendere il titolo: "Mi sono innamorato di questa corsa, avete visto le mie emozioni che ho provato alla fine dell'edizione passata - ha detto -. È qualcosa che adoro, vorrei esserci di nuovo, ma i dettagli dell'anno sono ancora in definizione all'interno della squadra. Vedremo, spero di sì".





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