Logo San Marino RTV

Golden Gala: Diaz, Sioli e Fabbri d'oro per l'Italia

Gli azzurri vincono salto triplo, salto in alto e getto del peso nella tappa romana della Diamond League. Male Battocletti, bronzo Pernici negli 800 m

5 giu 2026
Golden Gala: Diaz, Sioli e Fabbri d'oro per l'Italia

C'è tanta Italia nella tappa romana della Diamond League di atletica leggera, sul podio e ai suoi piedi, con protagonisti vincenti e campioni ritrovati. Sono ben tre le medaglie d'oro azzurre al Golden Gala, finite al collo di Matteo Sioli, Andy Diaz e Leo Fabbri, ma c'è anche un bellissimo ritorno, quello di Marcell Jacobs al di sotto dei 10 secondi sui 100 metri dominati dall'americano Noah Lyles. Era dal 2024 che al campione olimpico di Tokyo non riusciva un crono del genere, proprio nella successiva edizione dei Giochi, quella di Parigi.

Come allora, anche stavolta Jacobs ha chiuso al quinto posto, ma se due anni fa fu un po' una delusione, visto che l'ottimo 9'85" registrato non bastò per una medaglia, stavolta il 9'99" finale ha il sapore della liberazione, ma anche della consapevolezza di poter fare ancora di più.

Ci sono poi le vittorie, bellissime, a partire da quella di Diaz nel salto triplo. Per l'italo-cubano è il 14° podio su 15 tappe della Diamond League, di cui ben nove sono stati dei successi. Qualcosa di grandioso.

A Roma centra la terza vittoria nel Golden Gala, come solo il siepista Alessandro Lambruschini prima di lui. Il salto vincente è lungo 17.59 metri, 25 centimetri meglio del giamaicano Jordan Scott.

Poi tocca a Sioli e Fabbri, che gareggiano in contemporanea, ma sotto alle curve opposte dello stadio. Sotto alla Sud, il 20enne milanese abbatte un tabù, regalando all'Italia la prima vittoria nel salto in alto al Golden Gala, cosa che non era riuscita neanche a Tamberi, superando i 2.28 al secondo tentativo. Sotto alla Nord, arriva la quarta vittoria nel circuito per Fabbri, la seconda casalinga: il pesista, partito a rilento, scalda il braccio all'improvviso e balza in testa con un lancio da 22.14, mettendosi alle spalle i quattro statunitensi che l'avevano superato a Rabat.

E se Mattia Furlani non è della serata nel salto in lungo, a causa dell'infortunio subito in Cina - che è comunque meno grave del previsto -, e Nadia Battocletti va in una difficoltà mai vista nel mezzofondo, a rimediare ci pensa Francesco Pernici, che si prende un bellissimo bronzo negli 800 metri. Roba da serate speciali, roba da Italia.





Riproduzione riservata ©