La Parigi-Nizza ha un solo padrone: Jonas Vingegaard. Dopo il successo nella quarta tappa, in salita e sotto al diluvio, il danese replica nella quinta, vincendo in solitaria e ipotecando la corsa. Stavolta niente pioggia a bagnare l'arrivo, bensì sole a baciare le alture di Colombier-le-Vieux. Al mutare delle condizioni meteo, però, non corrisponde un cambiamento di gerarchie, perché Vingegaard scappa a 20 chilometri dal traguardo e lascia sul posto tutti i compagni di fuga.
Nessuno dei fuggitivi riesce a stare al suo passo, neanche lontanamente: da lì all'arrivo, Vingegaard accumula ben 2 minuti di vantaggio su tutti gli altri, con il francese Paret-Peintre che si prende la seconda posizione, la prima degli umani. In classifica generale, il danese ora comanda con 3'22" sul colombiano Dianiel Martinez, a tre tappe dalla fine.