È bastata la prima tappa pirenaica a Tadej Pogacar per ipotecare fin da subito la 113esima edizione del Tour de France. Lanciato da Isaac del Toro, il fenomeno sloveno stacca la concorrenza a 5 chilometri dalla vetta del Tourmalet e con un'azione solitaria di oltre 40 km ha inflitto distacchi abissali alla concorrenza.
Jonas Vingegaard arriva sul traguardo con 2'38” di distacco, Evenepoel, Seixas e gli altri uomini di classifica accusano ritardi dai 3 minuti a salire, e quest'edizione della Grand Boucle sembra già decisa quando non è ancora finita la prima settimana. Per Pogacar si tratta della 15° vittoria in 22 giorni di gara in questa straordinaria stagione, e punta con decisione al quinto Tour de France in carriera, che lo porterebbe allo stesso livello di campioni del calibro di Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain.
Come da pronostico, la maglia gialla Traeen no ha avuto nessuna possibilità di difendere il simbolo del primato conquistato nella quarta tappa. Il norvegese è stato anche vittima di una brutta caduta ed è arrivato al traguardo solo per onor di firma con un distacco di quasi mezz'ora.