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Vittozzi vince l'inseguimento: primo oro olimpico italiano nel biathlon

L'azzurra rimonta dal 5° posto della sprint al 1° sui 10 km, prima di lei nessun azzurro aveva vinto ai Giochi

15 feb 2026
Foto: Italia Team
Foto: Italia Team

Una medaglia così, non c'era mai stata: Lisa Vittozzi è la prima campionessa olimpica nella storia biathlon italiano. L'azzurra vince la 10 km di inseguimento, quella disciplina in cui nel 2024 aveva vinto la Coppa del mondo, battendo di quasi mezzo minuto la norvegese Kirkeeide e di 34 secondi la finlandese Minkkinen.

Un arrivo in parata sulla neve di Anterselva, da sola, con tutte le altre lontane alle spalle, forse Vittozzi non se lo sarebbe potuto immaginare, però magari ci avrà pensato. E di sicuro avrà pensato più e più volte a quell'oro che si è materializzato un secondo alla volta, un colpo alla volta. L'azzurra, partita con il pettorale numero 5, ha pian piano ripreso secondi alle avversarie grazie anche alla perfezione al poligono: 30 su 30 per lei. Proprio un'ultima serie senza errori con il fucile in braccio, mentre Kirkeeide - partita col numero 1 - scivolava indietro commettendo due errori e spendendo tantissimo tempo di fronte ai bersagli.

L'ultimo giro si è perciò trasformato in una lunghissima sciata trionfale verso il traguardo per Vittozzi, che ha conquistato così la propria terza medaglia olimpica, quella del colore che le mancava, nonché unico alloro ancora non presente nel suo palmares, in cui c'erano già dei titoli mondiali e una Coppa del mondo generale. Alle sue spalle, da segnalare anche la grandissima prova di Dorothea Wierer, alla sua ultima Olimpiade, risalita dalla 44^ alla 9^ posizione.





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