Giornata negativa per i colori italiani, con Jasmine Paolini e Flavio Cobolli che vengono nettamente sconfitti nei quarti di finale di Wimbledon.
Dura poco più di un'ora il quarto di finale di Paolini, sconfitta in 6-3 6-2 dall'ucraina Marta Kostyuk. Non c'è sostanzialmente mai stata partita, con l'ucraina sempre avanti nel punteggio dall'inizio alla fine del match senza che l'italiana abbia mai avuto neanche una palla break. Una brutta sconfitta che arriva al termine di un torneo che fin qui era stato in realtà molto positivo per l'azzurra dopo un avvio di stagione molto difficile.
Anche Flavio Cobolli è uscito sconfitto dal campo centrale di Wimbledon, battuto in 3 set da Arthur Fery, entrato in tabellone grazie a una wildcard. Cobolli, dopo aver ceduto il primo set con doppio fallo sul set point e aver ceduto subito il servizio nel secondo parziale, ha avuto un sussulto recuperando immediatamente il break di svantaggio. Il secondo set si è deciso al tiebreak, dove però il tennista romano ha continuato a commettere troppi errori, cedendo il tiebreak per 7-4 e uscendo, tecnicamente e mentalmente, dalla partita con un terzo set senza storia chiuso con il punteggio di 6-0 per la felicità del pubblico inglese. Fery in semifinale incontrerà il vincitore del Roland Garros Alexander Zverev, capace di battere Taylor Fritz per 6-4 6-4 6-2.
L'unico italiano ancora in corsa a Wimbledon resta quindi Jannik Sinner, che venerdì scenderà in campo nell'altra semifinale contro Novak Djokovic, che ieri ha avuto ragione in 5 set di Felix Auger-Aliassime al termine di una battaglia durata oltre 5 ore.