Una squadra che vuole ripartire dalle certezze, per poi affidarsi all'entusiasmo e alla spensieratezza dei nuovi arrivati. Dopo una passata stagione in chiaroscuro, la Pallacanestro Titano è pronta per tornare a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Serie C, che partirà il prossimo 5 ottobre. Per i Titans l'esordio è contro la Bartoli Mechanics Fossombrone, in trasferta. Fatalità del destino, l'ultimo match della regular season dello scorso anno fu proprio contro i marchigiani, con una vittoria che significò salvezza al termine di un'annata complicata. Quest'anno la musica vuole e deve cambiare, come testimoniato dal General Manager Alessandro Bronzetti: "Le aspettative sono alte, anche perché abbiamo lavorato in anticipo quest'anno rispetto alla scorsa stagione, siamo riusciti ad intervenire sul mercato in anticipo, abbiamo raggiunto degli accordi con dei giocatori importanti, abbiamo ricoperto dei ruoli sui quali eravamo un pochino più carenti nella scorsa stagione e quindi le aspettative sono sicuramente più alte, anche perché l'anno scorso ci siamo salvati dai play out all'ultima giornata e invece con questi nuovi innesti possiamo fare veramente bene quest'anno".
Tra i volti nuovi di questa Pallacanestro Titano - ancora guidata dal coach Stefano Rossini - la guardia Leonardo Amati, i playmaker Tommaso Lombardi e Samuele Romagnoli, il centro Nicolò Dragomanni e il grande ritorno dell'ala piccola e ala grande Pietro Ugolini, che ha mosso i suoi primi passi proprio ai Titans prima di spiccare il volo. Aggregati al roster anche i giovani sammarinesi Thomas Gasperoni, Federico San Martini e Michele Pagliarani. Poi, ci sono i “soliti”: da Tommaso Felici a Francesco Fusco, passando per lo storico capitano Davide Macina: "Gruppo molto rinnovato rispetto a quello dell'anno scorso. St'estate ci siamo mossi sul mercato preventivamente per non arrivare alla deadline con l'acqua alla gola. Posso considerarci anzi, parlo al plurale, possiamo considerarci soddisfatti degli acquisti fatti. Siamo competitivi, coperti sotto tutti i ruoli. Abbiamo chiesto il premio promozione, come ogni anno, che non si sa mai..."