L'eterno Dionisi si abbatte sulla crisi del Guidonia e dà un po' di respiro al Livorno che col 2-0 in terra laziale archivia il bis di ko filati e mette un minimo di margine tra sé e i playout. Sempre più incartati invece i padroni di casa, un punto in tre turni e capaci di appena una vittoria nelle ultime 9.
Partita subito a trazione Livorno: Avella comodo sulla punizione di Dionisi, poi bel lancio di Hamlili per l'inserimento di Di Carmine, il cui pallonetto scavalca Avella ma è troppo debole e viene intercettato da Frascatore. Subito dopo tocca al Guidonia col tocco di Zuppel a liberare in area Sannipoli, sciupone nel calciare sull'uscita di piede di Seghetti.
Il resto è del Livorno e in particolare, come detto, di Dionisi: inzuccata molle sul cross di Falasco, conclusione da lontano che rimbalza appena a lato e, infine, stoccata di prima intenzione sull'imbucata di Marchesi, un destro secco da appena dentro l'area che sblocca il risultato. È il 65°, tempo altri 10' e arriva il girochiave: il protagonista è ancora Dionisi che salta Santoro sulla trequarti, entra in area e scarica sul dischetto per Biondi, a sua volta rapace nel tocco in buca d'angolo che fa calare il sipario.