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Forlì, Mariani: "La classifica e le prestazioni premiano la bontà del lavoro della squadra"

di Roberto Chiesa
11 nov 2025
L'intervista al Direttore Generale del Forlì Matteo Mariani
L'intervista al Direttore Generale del Forlì Matteo Mariani

Ospite di "Cose di Calcio" il Direttore Generale del Forlì Matteo Mariani;

"Sicuramente siamo soddisfatti per questa prima parte di campionato, abbiamo appena accavallato un terzo del campionato, il bilancio è secondo me positivo, la classifica dice che comunque sia le partite e le prestazioni che abbiamo fatto hanno portato i punti che noi sinceramente auspicavamo di arrivare, forse qualcosina in più. Qualcosa c'è rimasto in sospeso però penso che sia anche l'inizio di un percorso che secondo me potrà anche migliorare, come hai detto tu, con sempre la ricerca del gioco, del bel gioco e di un'identità precisa che può portare, ripeto, a cercare di far su la partita e fare dei punti".

Forlì, a parte che Serie C hai incontrato, che campionato è?

"È un campionato molto livellato e competitivo dove secondo me la cosa più importante è avere l'atteggiamento subito per essere in partita dall'inizio perché a volte un piccolo errore può portarti a perdere l'incontro, anche se magari è una gara che hai in controllo, quindi sicuramente è una gara livellata dove tutti possono vincere, pareggiare o perdere contro tutti e conta sicuramente l'atteggiamento".

Sembrava, l'Arezzo, la squadra che per questa prima parte avesse qualcosa in più, adesso il Ravenna, poi c'è stato il momento dell'Ascoli. È veramente il campionato così livellato, come dici, anche in alto?

"Sì, anche per quel motivo lì, secondo me, se parliamo di quelle tre squadre, sono tre squadre importanti, una magari è più rivelazione come il Ravenna, ma se lo sta meritando perché comunque è sempre dentro la partita e riesce anche spesso a vincerla all'ultimo. Le altre due sono squadre sicuramente con una rosa importante, una magari ha un'identità di gioco precisa, l'altra ha delle individualità fuori categoria, a mio modo di vedere. Io penso che sarà una lotta a tre e ovviamente la spunterà chi arriverà e cercherà anche di resistere ai momenti più complicati".





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