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Girone B al giro di boa: duello Ravenna-Arezzo per la vetta, l'Ascoli insegue

Per la promozione diretta in B è corsa a due (e mezzo).

29 dic 2025

Freno a mano tirato in vetta a un Girone B al giro di boa, azzoppato dall'annunciato fallimento del Rimini e con due squadre e mezzo a giocarsi la promozione diretta. Le due sono Ravenna e Arezzo, altalenanti al comando e ora divise da un punto in favore dei romagnoli; la mezza è l'Ascoli, terza a -7, tutt'altro che fuori dai giochi ma bisognoso di una botta di vita, per ricucire.

Non che si stia andando a marce altissime, là davanti: il Ravenna aveva ritrovato il passo con un bis di successi, salvo poi chiudere l'andata con la sconfitta sul campo della Vis Pesaro. Per l'Arezzo era l'occasione della contro-freccia, gli amaranto invece hanno mancato la vittoria per il terzo turno in fila pareggiando in casa del fanalino di coda Torres. Brutto rapporto coi tre punti pure per l'Ascoli, che tolta la gara col Rimini – non più valida per la classifica – nelle ultime 7 ha battuto solo il Forlì e viene da due partite senza reti. I bianconeri compensano la scarsa vena in attacco con una difesa d'eccellenza: appena 7 reti subite, meno di una ogni due gare.

Tra quelle che non rientrano nel discorso B diretta, si tengono in piena zona playoff il Pineto – che perderà il capocannoniere del girone Bruzzaniti, diretto al Catania – la Vis Pesaro, il Guidonia e il Carpi dell'ex tecnico del San Marino, Cassani. E subito sotto, 8°, c'è un Forlì in flessione: il poker rifilato proprio al Carpi – unico successo in 7 turni – è stato subito annullato da un altro poker, stavolta subito a Perugia. Perugia che, a oggi, farebbe i playout con Bra, Pontedera e Torres: tutt'altro che al sicuro, appena sopra, ci sono Gubbio, Livorno e Sambenedettese.





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