Alla International Football Association Board (Ifab), in occasione della 140ª Assemblea Generale Annuale tenutasi a Hensol, in Galles, è stato approvato un pacchetto di modifiche regolamentari che entrerà in vigore a partire dal prossimo Mondiale, in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. L’obiettivo delle nuove norme è chiaro: ridurre le interruzioni e le perdite di tempo, garantendo maggiore fluidità e ritmo al gioco. Le modifiche riguardano rimesse laterali e calci di rinvio, sostituzioni, gestione degli infortuni e un ampliamento delle competenze del VAR.
Rimesse laterali e calci di rinvio
Se l’arbitro riterrà che una rimessa laterale o un calcio di rinvio dal fondo vengano ritardati intenzionalmente, sarà avviato un conto alla rovescia visivo di cinque secondi. Se, allo scadere del tempo, la palla non sarà stata rimessa in gioco, la rimessa laterale verrà assegnata alla squadra avversaria. Nel caso del calcio di rinvio, invece, sarà concesso un calcio d’angolo agli avversari. La misura si ispira ai risultati positivi ottenuti con l’introduzione del limite di otto secondi per i portieri nel rimettere il pallone in gioco dopo averne preso possesso.
Sostituzioni a tempo limitato
I giocatori sostituiti dovranno lasciare il terreno di gioco entro 10 secondi dall’esposizione del tabellone luminoso. Qualora il calciatore non rispetti il limite, una volta uscito il suo sostituto potrà entrare soltanto alla prima interruzione utile di gioco, trascorso almeno un minuto. In questo intervallo la squadra resterà temporaneamente in inferiorità numerica, con il rischio concreto di giocare con un uomo in meno.
Interruzioni per infortunio
Se un giocatore riceverà assistenza medica in campo o il suo infortunio provocherà l’interruzione del gioco, sarà obbligato a lasciare il terreno e a rimanere fuori per almeno un minuto dopo la ripresa. Sono esclusi da questa disposizione i portieri e i casi in cui l’episodio abbia comportato un cartellino giallo o rosso per un avversario, situazione che esclude l’ipotesi di simulazione o perdita di tempo.
Maggiori poteri al VAR
Viene ampliato anche il raggio d’azione del VAR. In presenza di prove evidenti, sarà possibile intervenire nei seguenti casi:
- cartellini rossi derivanti da un secondo cartellino giallo chiaramente errato
- errore di identità, quando l’arbitro ammonisce o espelle il giocatore sbagliato
- le singole competizioni potranno autorizzare la revisione di un calcio d’angolo assegnato in modo errato, a condizione che il controllo venga effettuato immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco.