Nella “quasi” oscurità del “Calbi” di Cattolica, il Pietracuta si fa un bel regalo di inizio anno superando in rimonta la Sampierana. Tre punti cercati, voluti e sicuramente meritati anche se arrivati dopo un match da montagne russe. Dove sono i rossoblu a farla da padrone: prima chance con l'incornata centrale di Giacopetti, bloccata da Ravaioli. Poi il direttore di gara interrompe momentaneamente la partita – dal momento che l'illuminazione dello stadio non è delle migliori – ma si decide di proseguire. Ed è ancora Pietracuta, ancora con Giacopetti: tentativo dal limite che non può far male al portiere avversario. I ragazzi di Cevoli giocano bene, spesso mancano nell'ultimo tocco: Valli Casadei mette dentro, Giocondi si inserisce ma spara alle stelle. Poi tocca a Osayande girare verso lo specchio – non trovandolo – dopo un bello schema da calcio di punizione. Ultima emozione del primo tempo con la mischia in area piccola – risolta in qualche modo dalla difesa della Sampierana – dopo l'ennesima sgasata di Giocondi a sinistra, tra i migliori della sfida.
Ma all'intervallo è ancora 0-0 e – quasi 30 anni fa – Max Pezzali la chiamava “la dura legge del gol”. "Fai un gran bel gioco però se non hai difesa gli altri segnano" – recita la canzone – che calza a pennello con ciò che succede a metà ripresa: Di Novella viene lasciato colpevolmente solo in area, girata di testa e per Amici non c'è nulla da fare. La Sampierana passa al primo tiro in porta della sua partita. E al secondo rischia di chiudere i giochi ma – per fortuna del Pietracuta – il gran destro da fuori di Braccini, dopo una bella galoppata, si stampa sul palo. E' l'episodio che dà la scossa ai rossoblu: capitan Fabbri verticalizza per Osayande, e poi ci pensa l'ex attaccante della Libertas a fare il resto. Il 9 si gira in un fazzoletto e con il mancino la infila in buca d'angolo per il giusto 1-1. Ma il Pietracuta continua a crederci, sa che si può vincere e – due minuti più tardi – Giacopetti mette pressione a Ravaioli che scivola al momento del rinvio. Il nazionale sammarinese lo salta e deposita in rete il definitivo 2-1 che significa rimonta in poco più di 120 secondi. Il Pietracuta vince e porta a casa 3 punti di importanza vitale.