Il Rimini concede un tempo intero al Bra, si sveglia solo nel finale e perde l'occasione per tornare a punteggio positivo in classifica per la prima volta in stagione. Al Neri, i piemontesi vincono 2-1 grazie a due goal quasi fotocopia a ridosso dell'intervallo.
La partita si apre con un'occasione per lato. La prima è per il Rimini: angolo da sinistra di Longobardi, Bassoli spizza e Boli colpisce di testa da due passi, palla fuori di poco. Risponde il Bra con una conclusione di Brambilla, che salta un avversario sulla trequarti e poi incrocia da fuori area, ma non trova il bersaglio.
È dopo la mezzora che i piemontesi prendono il sopravvento. Al 37' Tuzza ha tutto il tempo per crossare dalla destra, la difesa del Rimini allontana, ma la palla finisce a Di Biase che carica il sinistro e dal limite trova l'angolino basso alla destra di Vitali. L'1-0, però, non basta al Bra, che attacca ancora e al 43' raddoppia. Altro cross da destra e stavolta la conclusione vincente è al volo, scoccata da Sinani, sempre di sinistro, sempre nell'angolo basso alla destra del portiere.
Nella ripresa il Rimini si accende e prende il controllo del gioco, ma non sfonda. La prima occasione arriva solo al 70', con un tacco volante di Lepri, largo. Cinque minuti dopo tocca a Piccoli, smarcato molto bene al limite con un rapido cambio di fronte verso destra. Il suo diagonale, però, sfiora soltanto il palo.
Si arriva così all'ultimo minuto di recupero, dove gli sforzi del Rimini sono infine ripagati. Su una verticalizzazione da centrocampo, D'Agostini offre una sponda di testa ad Asmussen che si getta sul pallone e lo scarica sotto alla traversa. È però troppo tardi: il Bra vince 2-1 e conquista il primo successo esterno dell'anno.
Il Rimini si ferma ancora e resta a -1, ma nel frattempo, nel dopo partita, il club ha annunciato l'imminente ingresso in società di un nuovo investitore con l'obiettivo di favorire il passaggio della squadra a un importante gruppo interessato all'acquisizione. Di nomi, numeri e date, però, non c'è menzione: per capire con precisione quale sarà il futuro dei biancorossi bisognerà aspettare ancora.