Ultimi due appuntamenti nel girone di qualificazione ai Mondiali 2026 per l'Italia di Gennaro Gattuso. Gli Azzurri saranno di scena giovedì 13 novembre a Chisinau contro la Moldavia, prima di chiudere domenica 16 a Milano contro la Norvegia. Dopo la falsa partenza dello scorso giugno a Oslo, l’Italia ha conquistato cinque vittorie consecutive, ottenendo almeno la qualificazione ai play-off di marzo. Resta una remota possibilità di chiudere al primo posto il raggruppamento e ottenere così la qualificazione diretta al Mondiale: l'Italia dovrà vincere entrambe le gare e sperare in un passo falso della capolista Norvegia – avanti di sedici gol nella differenza reti – impegnata in casa contro l’Estonia.
Il Ct Gattuso ha convocato 27 calciatori: prima chiamata in Nazionale maggiore per il portiere del Cagliari Elia Caprile mentre tornano Alessandro Buongiorno e Samuele Ricci, assenti da marzo 2025 e dallo scorso giugno. Rientra anche Gianluca Scamacca, costretto a rinunciare alla convocazione di settembre per un problema fisico. Assente per squalifica Nicolò Barella, che salterà la sfida di Chisinau dopo l’ammonizione rimediata contro Israele. In diffida Cambiaso, Frattesi e Tonali.