Ritorno alla vittoria immediato per l'Ostiamare nel girone F di Serie D: dopo il pareggio con il Teramo, arriva il successo per 2-0 sull'Unipomezia, con un goal per tempo. Laziali avanti con Badje, servito da Felici con un'imbucata in verticale. Nella ripresa chiude i conti Vianni, finalizzando una combinazione a tre con Spinosa e Gueye in area.
Alla capolista rispondono Ancona e Teramo. I marchigiani battono 3-0 il Sora con tre goal nel finale. All'ora di gioco sblocca Kouko, che aggancia e gira in rete un cross da destra. Undici minuti dopo, l'attaccante completa la doppietta appoggiando nella porta vuota un assist di Pecci, che aveva saltato metà difesa. Nel finale arriva anche il terzo goal, con un tiro dal limite deviato di De Luca. Ancora più ampia la vittoria del Teramo, per 5-2 su L'Aquila. Ad aprire il derby è il goal dal limite di Di Renzo per gli ospiti, che insacca con l'aiuto del palo. Il Teramo replica subito. Su uno spiovente da centrocampo, Fall mette in mezzo per l'ex Alessandretti, che segna da due passi. Un altro ex, Sereni, realizza il goal del sorpasso a metà frazione, mettendo in rete un cross basso di Pavoni. Poco dopo il divario si allarga ulteriormente, quando Carpani, di precisione, infila il pallone all'incrocio da fuori area. Già sotto di due reti, L'Aquila deve rinunciare a Zampa per espulsione e nella ripresa cade ancora, con il secondo goal di Sereni. A partita virtualmente chiusa, gli ospiti accorciano con Sparacello su calcio di rigore, ma all'ultimo il Teramo colpisce ancora, con un tiro dal limite di Persano, su sviluppi di calcio d'angolo.
Risultato d'eccellenza per Mauro Antonioli, alla seconda panchina con la Sammaurese, che strappa un 2-2 al Notaresco, anche se sprecando un doppio vantaggio. La prima rete giallorossa è di Lucatti, che sfrutta una respinta corta del portiere. La seconda è di Conti, che salta il marcatore e buca Boccanera in uno contro uno. Il Notaresco risponde con un doppio rigore. Il primo assegnato per fallo di mano, il secondo per un'uscita tardiva di Pollini, che affossa un avversario, entrambi realizzati da Infantino.
L'Atletico Ascoli non approfitta della sconfitta L'Aquila e perde 3-1 in casa della Maceratese. Biancorossi subito in vantaggio, grazie a un pallonetto di Vanzan, che anticipa l'uscita del portiere. L'Atletico risponde a metà frazione con un colpo di testa di Mazzarani, che insacca da due passi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Le reti decisive arrivano all'ora di gioco, nel giro di quattro minuti. La prima con una bellissima progressione di Osorio, che semina palla al piede metà dei bianconeri e poi segna a tu per tu col portiere. La seconda con dinamiche simili, ma stavolta Morganti calcia e segna dal limite.
Successo importante in chiave salvezza per il Fossombrone, che esce dai playout con la seconda vittoria di fila: un goal di Kyeremateng di testa decide la sfida con il Termoli.
Nei due altri scontri salvezza di giornata vincono il Giulianova e il Castelfidardo. Gli abruzzesi battono la Recanatese 4-1, segnando quattro volte nel giro di mezzora. Il primo goal è di Morri, che svetta su una punizione di Esposito. Al 27' colpisce anche Odianose: palla nascosta all'avversario e calciata di forza tra i piedi del portiere. Due minuti dopo tocca a Martiniello controllare e calciare il pallone a fil di palo dal limite. Al 31' chiude i conti Odianose, che da sinistra converge e calcia sul primo palo ingannando Fioravanti. La rete della bandiera per gli ospiti arriva nel finale di frazione, con Pierfederici. Il Castelfidardo trova il primo, sudato, successo in campionato, per 2-1 in casa del Chieti, che sbaglia anche un rigore. Abruzzesi in vantaggio con un colpo di testa di De Luca su angolo, al culmine di mezzora d'assedio, ma i marchigiani replicano subito, sempre in mischia, col diciottenne Abagnale. Nel finale, una gran giocata di Morais, con stop, sombrero e tiro al volo, regala la vittoria e tre punti d'oro al Castelfidardo.