La striscia del Perugia si ferma a 3. Il graffio di La Mantia regala al Gubbio un successo storico che è al contempo ossigeno e mastice per la panchina di Mimmo Di Carlo. Colpo di testa di La Mantia unico spunto di un tempo di nulla o quasi. Si riparte, altra musica: Manzari per Nepi, Krapikas si salva, poi Nepi lo grazie col secondo colpo. Ancora il Perugia che pare crederci di più, Tumbarello si mette in proprio, la conclusione è troppo centrale per far male. È la volta di Montevago, Krapikas non fa una piega. E a sorpresa il Gubbio esce dal guscio con l'imbucata di Costa per Tommasini, movimento da attaccante e conclusione a un capello dal palo. Sbagliato però aver pensato allo scampato pericolo, Saber arma La Mantia e stavolta il Gubbio va dentro davvero. Reazione Perugia di pancia, ma c'è poco tempo. Megelaits col destro a lato. Recupero fiume con Joselito per l'esternaccio di Bartolomei murato da Krapikas. Dal Gubbio, che mai nella sua storia aveva vinto a Perugia, importanti segnali di vita.