La Juve continua la sua rincorsa a ritmo forsennato, ad Alessandria cade anche l'Ascoli che però il pari l'avrebbe meritato tutto. Se non altro per il vantaggio che si divora Silipo in apertura di vicenda. A tenere a galla la Next Gen nel primo tempo ci sono le parate di Scaglia, qui sul destro a giro di D'Uffizi. Ancora lui, su Curado e poi anche su Rizzo Pinna. Ripresa: adesso la Juve alza il baricentro e l'Ascoli ha meno il comando. Di Anghelè il primo squillo. Ha speso tanto l'Ascoli che ora si vede solo saltuariamente, Silipo al volo fa solo esterno rete. In rete ci va invece la Juve. Ripartenza di Cudrig per Guerra, l'esperto attaccante sfrutta un errore di piazzamento della difesa e batte Vitali in uscita. Match infinito, l'Ascoli trova anche il gol del pari, annullato dall'arbitro e poi anche dalla revisione FVS. Finisce al minuto 104 con l'urlo dei giovani bianconeri. Si mangia le mani e due punti la Pianese, a lungo avanti e in controllo, ripresa solo alla fine dalla Torres. Simeoni verticalizza, assist di Martey per l'ex Pineto Fabrizi. Piancastagnaio in vantaggio. Primo tempo a senso unico, la Pianese ha solo il demerito di non chiuderla. Zaccagno interviene su Sussi e poi sul finire il sinistro di Sodero è appena alto. Ripresa, ancora Zaccagno deve fare buona guardia su Martey, poi i padroni di casa decidono di gestire e basta. Di Stefano fa le prove, Filippis lo ferma e al minuto 87 invece una leggerezza della difesa viene sfruttata da Di Stefano che fa tutto da solo, 1-1 compreso.