Un pareggio all'esordio, poi un percorso perfetto. Quattordici gol segnati, appena uno subito in sette partite. Sono i numeri della Spagna, che supera 1-0 l'Argentina dopo i tempi supplementari e conquista il secondo titolo mondiale della sua storia, diventando la prima nazionale del XXI secolo a vincere due Coppe del Mondo.
A decidere una finale dominata dalle Furie Rosse è Ferran Torres, finora a secco nel torneo, che al 106' raccoglie la sponda di Nico Williams e firma il gol che vale il trionfo. Si chiude così il regno dell'Argentina e di Lionel Messi, sconfitto nell'ultima grande sfida della sua carriera mondiale.
La squadra di Luis de la Fuente impone il proprio possesso palla fin dai primi minuti, costringendo l'Albiceleste a una lunga fase difensiva. Le occasioni arrivano con Oyarzabal, Yamal e Baena, ma il portiere Emiliano Martinez tiene in partita i campioni in carica con una serie di interventi decisivi.
L'Argentina fatica a costruire gioco e conclude i tempi regolamentari senza riuscire a inquadrare la porta. La situazione si complica ulteriormente nel finale, quando Enzo Fernández viene espulso per doppia ammonizione, lasciando i sudamericani in inferiorità numerica per tutti i supplementari.
La pressione spagnola cresce fino al gol decisivo di Ferran Torres. Nel recupero finale l'Argentina tenta un assalto disperato, ma la difesa della Roja resiste e può festeggiare un successo meritato, al termine di un Mondiale chiuso da protagonista assoluta.